OMEOPATIA, OMOTOSSICOLOGIA, MEDICINA OSTEOPATICA INTEGRATA E MEDICINA INTEGRATA

La medicina integrata rappresenta un nuovo paradigma di cura quale sintesi di medicina allopatica, grandissima ed efficacissima risorsa, e medicine complementari quali, ad esempio, omeopatia, omotossicologia, medicina fisiologica di regolazione (PRM), microimmunoterapia, fitoterapia, osteopatia. L’approccio al paziente è espressione dell’unione della visione classica e di quella olistica della persona, che intende il “sistema persona” come un unico insieme di mente e corpo in stretta e inscindibile relazione tra loro. Nella valutazione del paziente si assegna particolare rilievo sia agli aspetti clinici che psico- emozionali, avendo particolare riguardo all’asse PNEI (PsicoNeuroEndocrinoImmunità) che, come ampiamente dimostrato, risulta di importanza strategica nel mantenimento di una buona qualità di vita della persona, condizionandone la salute stessa. Unendo tradizione medica allopatica e tradizione olistica si accede ad una differente modalità di lettura delle problematiche di salute manifeste, che possono essere analizzate anche sotto differenti angolazioni aprendo così la via ad interpretazioni cliniche e prospettive di cura differenti ed ulteriori, a tutto vantaggio del paziente.

  1. PATOLOGIE ACUTE E CRONICO-DEGENERATIVE

La medicina integrata trova profittevole applicazione nel trattamento di patologie di carattere sia acuto che cronico-degenerativo in pazienti di qualsiasi età. L’ambito d’azione è molto vasto potendo agire contro patologie a carico di diversi organi ed apparati, quali, per citarne qualche esempio:

  • patologie dell’apparato respiratorio (asma, riniti);
  • patologie a carico della pelle (vitiligine, psoriasi, acne);
  • patologie dell’apparato gastrointestinale (gastriti, coliti, malattie infiammatore intestinali)
  • problematiche endocrinologiche (ipo o ipertiroidismo, tiroiditi, alterazioni a carico dell’asse ormonale femminile)
  • malattie su base immunitaria (alopecia, artrite reumatoide, allergie)
  • malattie stagionali (influenza, affezioni delle prime vie aeree)
  • patologie osteo-arto-muscolari, che si potenziano in associazione a terapie fisiche e manuali. Importante risulta essere il supporto nel trattamento nei casi di patologie cronico-degenerative, anche su base immunitaria come nell’artrite
  • terapia di supporto accanto a terapie psicologiche
  • patologie dell’apparato locomotore
  1. PATOLOGIE DELL’APPARATO LOCOMOTORE

La medicina integrata ottiene un alto grado di gradimento tra i pazienti affetti da problematiche ortopediche o, più in generale, affetti da patologie osteo-artro- muscolari, grazie all’ottima compliance alla terapia e all’assenza di effetti collaterali. È possibile trattare patologie acute e croniche a carico della colonna cervicale, dorsale, lombare, spalle, ginocchia, caviglie, mani e piedi, associando terapie complementari sia con la terapia allopatica che con terapie fisiche (ad es. tens, tecar) e manuali (ad es.osteopatia, chiropratica, fisioterapia). Grande interesse vi è nel trattare patologie cronico-degenerative che, come è noto, gravano sulla salute sia fisica che mentale  dei  pazienti  che  spesso  debbono  ricorrere  ad  un  trattamento polifarmacologico con ingenti ricadute in termini di effetti collaterali, come ad esempio artrosi o malattie implicanti il sistema immunitario come l’artrite reumatoide

  1. BIO-MESOTERAPIA OMOTOSSICOLOGICA PER PATOLOGIE ORTOPEDICHE ED ESTETICHE

Trattamento medico locale tramite infiltrazione mesodermica di farmaci omotossicologici anche in associazione tra loro in funzione della patologia da trattare, trova applicazione con ottimi risultati nella cura delle patologie dell’apparato locomotore acute, croniche e post traumatiche, oltre che nella medicina estetica (dal trattamento di esiti cicatriziali agli inestetismi della pelle). È tecnica pressoché indolore che non richiede il ricorso ad anestetici. L’integrazione sinergica con terapie diverse, sia fisiche che manuali, opportunamente combinate tra loro realizza effetto potenziato di ciascuna e di tutte congiuntamente, a tutto vantaggio del paziente stesso.

  1. MEDICINA OSTEOPATICA INTEGRATA

La medicina osteopatica integrata nasce dall’unione delle conoscenze in ambito osteopatico e di quelle di medicina integrata al fine di trattare e curare le diverse patologie, con particolare focus sulle problematiche a carico del sistema muscolo scheletrico. Ciò consente di curare le diverse patologie dolorose e /o comportanti limitazioni motorie-funzionali mediante il ricorso a trattamenti manuali tipici della medicina osteopatica in associazione a trattamenti farmacologici di natura omeopatica, omotossicologica o fitoterapica (ad es. osteopatia+biomesoterapia), potenziando gli effetti di entrambi i tipi di trattamento sul processo di miglioramento e guarigione, con sensibile accelerazione dei tempi di recupero.

  1. MICROIMMUNOTERAPIA

La Microimmunoterapia è un sistema di cure a dosi infinitesimali per patologie correlate a disfunzioni del sistema immunitario, sia in senso di deficit funzionale che in senso di iperattività. È una terapia di immunomodulazione che utilizza gli stessi messaggeri del sistema immunitario (ad esempio citochine, ormoni, fattori di crescita, acidi nucleici) opportunamente diluiti e dinamizzati (Low Doses), per trasmettere informazioni all’organismo e “regolare” la risposta immunitaria. Ha quindi l’obiettivo di ristabilire la corretta comunicazione all’interno del sistema immunitario, aiutandolo a recuperare la sua capacità innata di difenderci contro aggressori o di contenerne la reazione quando questa è esagerata fino al punto di aggredire l’organismo stesso. L’utilizzo di immunomodulanti low doses rende possibile regolare l’attività del sistema immunitario in modo più sicuro e senza sensibili effetti tossici.

La microimmunoterapia può essere integrata in una strategia terapeutica di ampio respiro ed individualizzata in base alla situazione clinica del paziente. Generalmente, per le sue caratteristiche, è ben tollerata e compatibile con altre terapie.

  1. SUPPORTO E CURA DELLO SPORTIVO

Grazie alla medicina integrata è possibile gestire le problematiche cliniche dello sportivo aiutandolo sia in fase di preparazione atletica che di mantenimento e recupero da infortuni.

L’obiettivo è quello di migliorare la performance dell’atleta puntando su quanto di meglio offra la moderna medicina integrata,  ovvero  favorendo  il  fisiologico  utilizzo delle risorse organiche e trattando le eventuali patologie generali sottostanti in grado di incidere negativamente sul rendimento dell’atleta.

L’atleta, come lo sportivo amatoriale, viene attentamente monitorato ed inquadrato nelle sue problematiche anche di concerto con altre figure mediche e sanitarie.

Per ciò che riguarda la fase di preparazione o di recupero, l’obiettivo è consentire all’atleta di allenarsi al meglio per affrontare gli impegni fisici a  cui  verrà sottoposto, facilitando non solo l’utilizzo delle risorse ma anche la riduzione e/o l’eliminazione di scorie tossiche inevitabilmente prodotte dall’organismo favorendo, con ciò, il miglioramento della performance e la prevenzione di infortuni ancorché di lieve entità.

In caso di infortuni, come nella prevenzione in atleti soggetti a traumi ed infortuni ricorrenti, trova proficua applicazione la mesoterapia omotossicologica o biomesoterapia con farmaci Low Dose e Medical Device che, anche in  integrazione con altre modalità terapeutiche, favoriscono sia il recupero post traumatico/chirurgico che la prevenzione da eventi ripetuti, senza effetti collaterali, ottimamente tollerata e con ampi margini di successo. Associando questa tecnica terapeutica ad altri trattamenti quali, ad esempio, tens, tecar, osteopatia e fisioterapia, si genera un vicendevole potenziamento dell’effetto del trattamento, consentendo un miglior recupero del paziente.

Da non sottovalutare è il fatto che la medicina integrata si pone come valido supporto nella gestione degli stati di stress, di ansia da prestazione e nella regolazione di ogni stato emotivo in grado di influenzare negativamente la performance, ovvero  avendo sempre un occhio di riguardo per l’asse PNEI (PsicoNeuroEndocrinoImmmunità).

  1. SUPPORTO E CURA DEL MUSICISTA

Per molti aspetti il paziente musicista si trova ad affrontare problematiche del tutto simili a quelle riscontrabili nel paziente sportivo. In particolare sono accumunati da patologie da movimento ripetuto, stereotipato e da stress da sovraccarico, con ovvie ripercussioni a livello osteo-artro-muscolare, con presenza di stati dolorosi quali espressione di stati infiammatori che, sul lungo termine, tendono alla cronicizzazione con inevitabili e importanti ripercussioni sulla funzionalità motoria e, in generale, sulla performance e sulla qualità della vita. A ciò si aggiungono le non fisiologiche posture che l’approccio allo strumento impongono.  Tali  posture  rilevano  significativamente nell’insorgenza di stati dolorosi e patologie loco regionali, specifiche per tipo di strumento suonato. Pertanto al musicista si possono applicare le medesime metodiche applicabili allo sportivo, anche per quanto riguarda la gestione dello stress e degli stati emotivi da prestazione (asse PNEI).